La sfida di Marziano Costa, fondatore e presidente di Comec, e dei suoi soci, il figlio Simone e Massimo Anselmi, ha inizio nel 1990, a Pavia, con l’acquisizione di una piccola carpenteria metallica divenuta con gli anni una realtà di riferimento nella lavorazione dell’inox. Con un servizio just-in-time destinato a svariati settori, tra cui l’elettronica, l’elettromeccanica e l’elettromedicale, e in particolar modo all’industria automobilistica e alimentare, Comec spicca per il suo approccio innovativo, fortemente orientato al miglioramento tecnologico, e per un prodotto di qualità estetica elevatissima in grado di soddisfare le richieste dei mercati più esigenti e di nicchia. 

“Comec era un’azienda molto diversa dalle mie idee di lavorazione della lamiera - racconta Marziano Costa -proponeva finiture più grossolane con un approccio distante da quello che io avevo in mente, infatti, visto che dal 1975 al 1990 avevo già lavorato in proprio con successo in settori che richiedevano finiture di alto pregio ho deciso di provarci nuovamente perché sentivo che era una sfida che potevo affrontare e sviluppare, e così è stato. Dopo appena qualche anno abbiamo trasferito la sede a Castelletto di Branduzzo, in provincia di Pavia, dove avevamo dei capannoni di proprietà, e siamo passati da uno spazio di 1.500 metri quadrati a uno assai più ampio di quasi 7.000. Dopodiché l’incontro con Prima Power e la svolta”.  

 

Il partner ideale per crescere  

 L’incontro con Prima Power e l’acquisto del primo laser, nel 1994, segna la svolta e Comec passa da una produzione incentrata su macchine tradizionali a soluzioni innovative che poco alla volta le permettono di ottenere risultati più vicini alle aspettative dei clienti, soprattutto a quelli del comparto dell’elettronica che richiedevano finiture particolarmente precise.  

“Quello è stato il vero inizio e la svolta - precisa Costa - perché da quel momento in poi abbiamo cercato di seguire la tecnologia il più possibile per soddisfare le esigenze dei nostri clienti, costantemente impegnati in sfide quotidiane e spinti dalla necessità di ottenere sempre il meglio. Lavoriamo prevalentemente acciaio inossidabile e abbiamo richieste ogni giorno più importanti, in termini di precisione ma soprattutto di estetica. Siamo riusciti a raggiungere risultati ottimali grazie a prodotti e processi personalizzati, come ad esempio la verniciatura o la lucidatura degli acciai per cui abbiamo dei lucidatori esperti o la personalizzazione delle macchine, e, cosa più importante, grazie alle persone impegnate tutti i giorni per far fronte alle richieste”. Al primo laser del 1994, Comec ne ha affiancato dopo pochi mesi un secondo, sempre con l’obiettivo di garantire finiture di prodotti sempre più elevate: in questa continua ricerca di soluzioni all’avanguardia ha trovato in Prima Power il partner ideale. L’ultimo laser installato è un Platino Linear 1530 da 6 kW, una macchina che taglia rispettando le richieste di tolleranze al centesimo che sono sempre più diffuse e che dispone di un’interessantissima soluzione di protezione delle lamiere tagliate, deposito di interfalda, che evita segni superficiali che possano compromettere l’estetica dei prodotti. Questa soluzione è stata ottimizzata da Prima Power sulle periferiche di magazzino anche su una seconda macchina di taglio laser precedentemente installata, una Platino Fiber, e che ha dato grandi soddisfazioni. Una soluzione studiata con il team di Prima Power e frutto di una collaborazione trentennale con persone che hanno davvero a cuore la nostra azienda”.   

La necessità di un parco macchine aggiornato  

Per Comec disporre di un parco macchine aggiornato è una necessità. L’azienda, arrivata oggi al suo decimo laser Prima Power installato, investe costantemente in nuove tecnologie e soluzioni all’avanguardia per offrire ai clienti standard elevatissimi di precisione e affidabilità richiesti dal mercato. “Credo che a fare la differenza sia la nostra propensione all’innovazione continua - tiene a sottolineare Costa - a mano a mano che Prima Power sviluppa nuove soluzioni, noi siamo pronti ad integrarle e a farle nostre, personalizzandole per offrire un prodotto di qualità via via maggiore. In questo, il team di Prima Power è al nostro fianco, comprende le nostre esigenze e ci dà una mano per raggiungere i nostri obiettivi” Tra le soluzioni Prima Power presenti nel parco macchine di Comec troviamo un laser Platino Fiber e un laser Platino Linear, entrambi con Combo Tower, una Combi Sharp con Compact Express, un centro di piegatura BCe Smart+ e due presso piegatrici eP-1030 e eP-0520. Il Platino Linear, versione più evoluta del Platino Fiber, è un laser fibra dal design robusto e resistente che garantisce un'elevata produttività e qualità di taglio e grande affidabilità e precisione, soprattutto nella lavorazione di materiali sottili, come quelli lavorati da Comec. È una soluzione modulare che può essere integrata con un'ampia gamma di moduli di automazione per il carico, lo scarico, il prelievo, lo smistamento e l'impilamento di fogli e pezzi e che Comec ha abbinato a un Combo Tower Laser, ovvero a un sistema di stoccaggio flessibile, con funzioni di carico e scarico e struttura a scaffalatura, che automatizza il flusso di materiale e funge da deposito intermedio per componenti già tagliati.  La Combi Sharp, invece, è una cella di punzonatura e taglio laser fibra, servita da un dispositivo di movimentazione materiali automatizzato del tipo Compact Express, una macchina combinata che Comec ha inserito in sostituzione di una delle sue punzonatrici e che permette, dopo la parte di punzonatura, di finire i pezzi direttamente al laser effettuando anche deformazioni e filettature in macchina e addirittura operazione di marcatura. Le due presso piegatrici eP-1030 e eP-0520, con tecnologia servoelettrica, sono macchine flessibili, veloci e precise con un’elevata ripetibilità e stabilità dei processi, che hanno permesso a Comec di soddisfare le richieste dei clienti aumentando la produttività senza rinunciare alla precisione.  

  

Un percorso di crescita e innovazione tecnologica  

Anche l’arrivo della pannellatrice BCe Smart+ ha significato, per Comec, un’opportunità e l’ennesima svolta. “Per noi si è trattato di un’esperienza nuova che si è presto rivelata un successo perché ci ha permesso di ottenere precisione in pezzi che prima venivano piegati manualmente”, spiega il presidente di Comec. “Abbiamo aumentato la produzione e accontentato i clienti mantenendoci una fetta di mercato. Inoltre, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di fornire all’ufficio tecnico uno strumento che gli consentisse di progettare un pezzo o una serie di pezzi lavorabili su quella macchina grazie ai quali poter fare la differenza per i nostri clienti nelle loro proposte al cliente finale”. Per Comec, l’introduzione della BCe Smart+ di Prima Power, una macchina assai diversa dalle pressopiegatrici cui era abituata, ha rappresentato un ulteriore passo avanti nel suo percorso di innovazione tecnologica sempre più fondato su affidabilità e ripetibilità dei processi. Con una qualità di piegatura eccellente, grazie al database per la correzione dell'angolo e alla tecnologia servo elettrica, la pannellatrice rappresenta la soluzione ideale per aumentare flessibilità e produttività con il giusto equilibrio permettendo anche ad operatori meno esperti di gestire con facilità le lavorazioni. “È una macchina estremamente semplice e affidabile che ti restituisce il pezzo finito e non richiede per forza un piegatore esperto. L'operatore carica la lamiera da piegare sui piani a spazzole e si allontana con il componente piegato, il tutto in un'unica sequenza”. Nella pannellatrice l’operatore è facilitato anche dall’assenza di barriere fisiche e dai piani di lavoro abbassabili che agevolano il carico di pezzi di piccole o medie dimensioni. Due sistemi di scanner laser monitorano l'area di carico e scarico assicurando lo svolgimento delle operazioni nella totale sicurezza. Il layout compatto e la sequenza combinata di carico e scarico garantiscono un'elevata produttività, costituendo un investimento significativo per chiunque sia alla ricerca di una pannellatrice semi automatica flessibile. 

 

La sinergia perfetta per soluzioni all’avanguardia e personalizzate    

Il rapporto tra Comec e Prima Power ha portato, negli anni, alla nascita di soluzioni personalizzate legate ad esigenze specifiche che si sono rivelate utili anche per altri clienti. “Le nostre nascono come richieste e diventano suggerimenti di sviluppo, come nel caso dell’interfalda - racconta Costa. - Studiamo insieme quello che ci serve e arriviamo a realizzarlo grazie a un dialogo continuo e a una collaborazione che dura da oltre trent’anni”. L’interfalda è un’innovazione importante nata con i magazzini installati presso la i Comec. Lavorando un prodotto “estetico”, quindi assai delicato, l’azienda aveva bisogno di una soluzione che lo preservasse da sfridi e danneggiamenti in fase di stoccaggio, considerato che il doppio strato di pellicola non era sufficiente. Si è quindi reso necessario l’inserimento, tra un foglio di acciaio inossidabile e l’altro, di un foglio di plastica “soffice” delle stesse dimensioni dei pezzi tagliati che facesse da cuscinetto e consentisse una sovrapposizione sicura del materiale. Ciò è stato possibile grazie al supporto e all’ingegno di Prima Power che con questa interfalda realizzata su misura ha permesso a Comec di gestire un prodotto di qualità elevatissima rafforzando la sua posizione nel mercato. Per rispondere a questa esigenza Prima Power è intervenuta con una modifica a livello di processo tramite un aggiornamento software. In questo modo, utilizzando un piano di carico del magazzino   per depositare l’interfalda, Comec può tagliare e movimentare un prodotto esteticamente perfetto. L’applicazione è risultata immediatamente efficace tanto che si è deciso di replicarla anche nell’ultima installazione. L’inserimento dell’interfalda, insieme a tutta una serie di personalizzazioni sulle macchine che sono state accuratamente realizzate negli anni, rappresentano l’esempio perfetto di come una soluzione nata dalla sinergia tra Comec e Prima Power abbia portato enormi vantaggi non solo a Comec ma anche ad altri clienti che avevano bisogno di funzioni dello stesso tipo per primeggiare nei propri mercati.  

 

Il perfezionamento continuo per un futuro di successo 

L’approccio di Comec, basato sui concetti di personalizzazione e innovazione tecnologica, e il rapporto con Prima Power, al suo fianco da sempre, hanno permesso all’azienda di “cambiare pelle” e di raggiungere livelli altissimi di precisione. “Con Prima Power è nato un rapporto storico quando la tecnologia laser era agli albori. Il nostro è un percorso di crescita e di miglioramento continuo iniziato molti anni fa e destinato a durare ancora a lungo”. Il successo di Comec è il risultato di una filosofia aziendale costruita attorno a soluzioni all’avanguardia e partner d’eccellenza, come Prima Power. Un modo di vedere l’azienda come un ecosistema che evolve, che non porta le macchine all’esasperazione ma le cambia man mano che la tecnologia progredisce, ottenendo il massimo della qualità laddove gli altri non riescono e offrendola ai propri clienti. “Nel futuro vorremmo proseguire su questa strada che continua a regalarci ottimi risultati perché la chiave del nostro successo è continuare a perfezionarci. Inoltre, con le ultime macchine installate, siamo riusciti a soddisfare una fascia di clientela più ampia, riuscendo a soddisfare anche quei clienti che, per determinati prodotti, cercavano un costo più basso. Ora siamo pronti a coprire tutte le richieste e questo è stato possibile solo adottando il meglio, in termini di tecnologia, e cambiando pelle”. Una pelle che luccica, quella di Comec, come i suoi componenti in acciaio inox che spiccano per le finiture accurate e una qualità estetica unica ed eccellente.

 

Questo articolo è stato ripubblicato con l’approvazione di Deformazione. 

Originariamente pubblicato su Deformazione. 

Immagini: per gentile concessione di Deformazione.

Con Prima Power è nato un rapporto storico quando la tecnologia laser era agli albori. Il nostro è un percorso di crescita e di miglioramento continuo iniziato molti anni fa e destinato a durare ancora a lungo

Marziano Costa
Fondatore e Presidente di Comec

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